Stampa CD “Defecatio Imperatrix Mundi” dei Barbarian Pipe Band

 

 

 

 

 

 

COSA HA REALIZZATO DISCOLASER PER I “BARBARIAN PIPE BAND”:

E’ stato realizzato un Jewel Box con tray trasparente

 

Defecatio Imperatrix Mundi, Cornamuse e Tamburi per una moderna sinfonia
dedicata all’uguaglianza dei popoli.
Il quinto lavoro della Barbarian Pipe Band che travolge tutta l’Europa
dal 2001.
Il loro suono antico e gli innovativi arraggiamenti liberano, emozionano
e trascinano il pubblico in uno stato di trance, in una danza selvaggia
senza tempo.
La musica di questi cinque musicisti si adatta ad ogni occasione: dal
contesto medievale e folk a quello metal rock! Infatti hanno suonato
praticamente ovunque: strade, piazze, chiese, boschi, teatri, feste
medioevali, motoraduni, matrimoni, rock festival…..

CD disponibile sul sito http://www.barbarianpipeband.com e sui più
comuni e popolari portali di vendita musicale (Amazon, Itunes, BandCamp,
ecc.).

 

Provenienza: Biella, Piemonte

Duplicazione CD della band “PornoVarsavia”

 

 

 

 

 

 

COSA HA REALIZZATO DISCOLASER PER “PornoVarsavia”:

E’ stata realizzato un Extra-Pack a colori con verniciatura satinata  

 

I PornoVarsavia nascono a Novara nel 2011 dalle ceneri del progetto Carpet Beaters, nato nel 2004. Hanno all’attivo due EP: “Lasciami” del 2005 e “Il mio vero idolo” del 2008, oltre agli LP: “Il Mito della Caverna” del 2010 e [O] del 2013, prodotto e registrato da Cristiano Santini (storico leader dei Disciplinatha e già produttore di CSI, Franco Battiato e Luminal) presso i Morphing Studio di Bologna, e masterizzato da Nicola Fantozzi presso Red Angela Recording.

Nel loro genere, autodefinito psycho-rock, fondono elementi e atmosfere eteree e cupe della tradizione psichedelica con la ruvidità, il realismo e l’impatto dell’alternative, dando vita a dieci tracce che sono al contempo viaggi aspri ed onirici. Questo dualismo musicale è maggiormente enfatizzato nei live, dove tocca punte di space-rock e noise.

Il mondo sonoro e letterario dell’album [O] nasce dal quotidiano stesso. Dall’esigenza di raccontare i meccanismi che stanno alla base della vista stessa. Raccontare partendo dalle radici e non dalle foglie. Non l’uomo, ma il pensiero e l’emozione che spingono l’uomo al movimento.

 

Provenienza : Novara, Piemonte