02

Nov

Stampa CD “Swell of dwell” Surfer Joe

Molto conosciuto  nella moderna musica da surf, SURFER JOE ha guadagnato negli anni la più alta reputazione nella comunità mondiale per le sue capacità musicali e la sua comprovata capacità di riunire fan da ogni parte. Sebbene la musica strumentale del surf si sia evoluta in tutte le direzioni possibili dalle sue origini californiane – tanto che oggigiorno a volte chiamiamo surf ciò che non è veramente surf – SURFER JOE rimane saldamente nel tradizionale stile surf usando suoni di chitarra, melodie e pattern ritmici che sono identificatori immediati del genere. SURFER JOE suona musica da surf. Punto. Passando dai brani più aggressivi a-la-DICK DALE, alle ballate dolci e sentimentali, dando una straordinaria attenzione alla qualità delle melodie. Durante le sue esibizioni dal vivo può diventare davvero forte e selvaggio, ma è perfettamente in grado di tornare indietro, senza mai spaventare e di mettere una canzone lenta, guidando lo spettacolo come vuole. Tutto questo è, ancora una volta, riflesso nel suo lavoro “Swell Of Dwell”. Per i fan di Dick Dale, The Lively Ones, The Bomboras, Satan’s Pilgrims, Creepxotica ecc.

24

Lug

CD “Rasenna Echoes” in dvd pack 2 ante con booklet

Rasenna Echoes. concerto di canti e musica ispirati al mondo etrusco. Francesco Landucci (strumenti antichi ed elettronica), cinzia Murolo (testi), Sabina Manetti (voce e arrangiamento testi).

La sperimentazione musicale di Francesco Landucci e Sabina manetti ha ricevuto recentemente un grande riconoscimento: il loro brano La mente mente è stato inserito nel 19° volume della compilation di fama mondiale Buddha Bar Montecarlo, della prestigiosa etichetta George V Records. nella serata verrà presentato il cd realizzato in seguito a una collaborazione con Bluetrusco. Sarà l’occasione per ascoltare canti immaginari del simposio etrusco, miscelati con la sonorità della lingua etrusca, attraverso un sorprendente uso della tecnologia

01

Giu

Stampa CD Mélange de Passion

 

 

 COSA HA REALIZZATO DISCOLASER PER “Mélange de Passion”: 

E’ stato realizzato un Jewel Box con tray Trasparente

Il quartetto AURIS è un quartetto di saxofoni, formazione inusuale, che propone al pubblico un’antologia di brani particolarmente vasta ed interessante. Il loro repertorio spazia dalla musica antica e sacra alla musica classica, da quella contemporanea, leggera e moderna del 900′ fino alla musica etnica come le musiche gitane dell’est europa e i tanghi di matrice europea e sudamericana. Mélange de Passion è il loro primo album autoprodotto contenente una selezione di tanghi appositamente arrangiati per tale formazione. Si incontrano, tra gli altri, i tanghi più classici di Albéniz e Weill per passare dal famosissimo compositore Astor Piazzolla ed arrivare ai lavori contemporanei di Galliano e Bregovic’.

Registrato da Daniele Carcassi e Dario Fischi
Mixato da Andrea dell’Olio per Soundscape al Labband Studio Foto di Sejla Ljubovic
Copertina realizzata da un quadro di Max Mensa

Email quartetto auris: quartettoauris@gmail.com

 

Stampa CD “Storie d’Italia”

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COSA HA REALIZZATO DISCOLASER PER “Storie d’Italia”:

E’ stato realizzato una Jewel box con tray trasparente e booklet 20 facciate

 

Si tratta di un concept album a sfondo storico, le canzoni trattano vari episodi della vita del nostro paese dall’unità nazionale ad oggi, con spirito critico, a volte dissacrante, a volte drammatico, a volte con l’humor dell’opera buffa ed altre con profondità più analitica. Musicalmente il lavoro si avvale di una band a geometria variabile che fa perno sui saxofoni di Laura Pellegrini , che a momenti, con le sovraincisioni, interpreta una vera e propria sezione di fiati.
La produzione ed i suoni sono di Maurizio Coccarelli , chitarrista bassista ed instancabile e creativo fonico, presso il cui studio sono state realizzate le registrazioni ed il mastering.

 

Provenienza: Firenze, Toscana

Replica CD audio “Carneigra – A vita bassa”

a vita bassa - carneigra

 

 

 

 

 

COSA HA REALIZZATO DISCOLASER PER IL “Carneigra”:

E’ stato realizzato un Digipack 3 ante

A Vita bassa è il titolo del nostro ultimo disco. Forse il termine “ultimo” è un po’ inappropriato, potremmo dire il primo di questa nuova formazione dei Carneigra. A suonarlo, a scriverlo, arrangiarlo e registrarlo sono Francesco Canavese alla chitarra elettrica, Daniele Paoletti alla batteria e Emiliano Nigi alla voce, con il sapiente supporto di Antonio Castiello.
Il disco è stato registrato al Jambona Lab di Cascina (Pisa) e finanziato con un progetto di crowdfunding, quindi, da tutti coloro a cui piace la nostra musica e che ci hanno dato fiducia.
E’ un volto nuovo dei Carneigra, una ricerca di un nuovo linguaggio e di una nuova identità, a tratti più “ sperimentale”, che continua a mantenere lo stile cantautoriale tipico della storia di questa formazione, mescolandolo però con sonorità più spigolose elettriche ed elettroniche.
Lo spettacolo che stiamo proponendo è la presentazione di questo ultimo album, dei nuovi brani che lo compongono, mescolati ad altri pezzi “storici” dei Carneigra riarrangiati per questa nuova formazione.

Provenienza: Firenze, Toscana

Duplicazione dell’ EP “Dal Basso”

 

 

 

 

 

 

COSA HA REALIZZATO DISCOLASER PER “DAL BASSO”:

E’ stato realizzato uno Slim Box

 

La nuova scuola fiorentina non delude. Forse è merito del ghetto in cui la toscana Hip Hop è stata confinata per anni, cosa che se da un lato ha limitato la crescita di alcuni, dall’altro ha permesso alle nuove leve di crescere legati al vero sapore di questa cultura, lontani dalle luci della ribalta e ispirati dal suono originale. O forse sono solo io che spero sia così. Fatto sta che li vorrei tutti come questi tre, portatori sani di flow fluido e rime serie. Giovani sì, ma non gli ultimi arrivati: questi hanno lavorato sodo, tanto da guadagnarsi collaborazioni importanti per il progetto appena uscito. È un piacere pubblicare il comunicato stampa che annuncia l’uscita di Dal Basso EP. Loro sono Filtro Foltri e l’Esercito Ribelle.

 

E’ online da oggi “DAL BASSO EP”, nato dall’unione dei rappers fiorentini dell’Esercito Ribelle con Filtro Foltri, dopo diversi anni di collaborazioni.
Il titolo dell’ep è un riferimento chiaro e un omaggio a LOU X, uno dei massimi esponenti della scena old school italiana, che uscì nel 1994 con un album omonimo.
Il progetto è stato iniziato a fine 2013, anticipato dal video della titletrack che recita “Dal Basso come proletari”, ha visto poi aggiungersi produttori toscani come Gregor (DISTRICT WOOD), Flex (DOGANA CREW) e Pupet (TULLO SOLDJA) e due rappers. Il primo è JOHNNY ROY from Carati Crew/ RedLightsEnt direttamente dalla capitale, il secondo invece è il rapper sardo SAKATENA della SARDUST CREW. Il tutto viene completato dalla voce femminile di ALESSIA nella traccia numero 5, mentre in quella precedente il rap è condito dagli scratches di DJ ACIDOVIC. Il progetto esce in free download qui, ma è possibile anche comprare la copia fisica alle serate Mo’Fire Movement e online ordinandolo alla mail: mofirerecordz@gmail.com .
Buon ascolto!

 

Provenienza: Firenze, Toscana

 

Realizzazione del CD “Riccardo Donati e Giuseppe Bruno”

 

 

 

 

 

 

COSA HA REALIZZATO DISCOLASER PER “Riccardo Donati”: 

E’ stato realizzato un jewel box con tray nero e booklet 8 facciate

 

Il lavoro proposto da Riccardo Donati (contrabbasso) e Giuseppe Bruno (pianoforte) porta sulla scena discografica, toscana e italiana tutta, tre sonate per contrabbasso e pianoforte.

All’ascolto di questo interessante lavoro emerge la volontà del Duo di portare in primo piano e, quindi, esaltare le capacità virtuosistiche e solistiche del contrabbasso che, per la sua tessitura, è spesso deputato a fondamento armonico. Vale la pena ricordare che il primo compositore ad affidargli il ruolo solistico è stato Wolfgang Amadeus Mozart nella Serenata notturna K 239, ma bisognerà aspettare l’epoca romantica e il primo ‘900 per una sua vera riscoperta nel repertorio cameristico e in quello orchestrale.

Un album prezioso che Donati e Bruno hanno realizzato in questi mesi negli studi dell’Officina della Musica di Gaiole in Chianti quale originale contributo alla letteratura cameristica per questa singolare formazione.

 

Provenienza:  Firenze, Toscana

Stampa CD “Malvestito” di Nicola Genovese

 

 

 

 

 

 

COSA HA REALIZZATO DISCOLASER PER “ Nicola Genovese”:

E’ stato realizzato un Digipack a 2 ante 

 

Di Nicola Genovese si possono dire alcune cose: che è un cantautore, innanzitutto; che identifica il suo io musicale nella sigla NMG; che e’ un musicista completo: lo hanno visto in formazioni jazz dietro la batteria, o accostato al pianoforte, e ruotare sullo sgabello per raggiungere ed imbracciare la chitarra; che è un architetto, e che attinge imprescindibilmente da quel mondo di canoni e misure per dare equilibrio alla sua composizione; che racconta storie che raggiungono le orecchie, per poi insinuarsi nel cuore e nella pancia di chi le ascolta e ritrova nel proprio intimo, come gli fossero sempre appartenute; che i suoi personaggi sono in bilico, in continua ricerca di qualcosa che non si trova; che le sue storie sono spesso amare, dove la vita esiste dolce solo negli spazi tra i dolori e la routine. Che e’ un cantastorie che vive e racconta il suo tempo, dunque il nostro tempo. Possiamo anche dire che nel 2001 ha (auto)prodotto il suo primo disco: “Strano Posto”, che dunque da indipendente sull’indipendenza ha fondato la sua azione musicale. Possiamo dire che scrive in una lingua, che canta in alcune altre, che suona in tutte. Ma quello che più risalta agli occhi, ed all’udito, di chi ne ha conosciuto la musica e compreso la poetica, e’ innanzitutto il profondo rispetto per il pubblico, che ascoltandole vivrà le sue storie, forse le ha già vissute, che ha un ruolo basilare nel meccanismo comunicativo, che spinge chi della comunicazione ha fatto un mestiere, oltre che una necessità, ad assecondare la creatività, “il genio”, fino al punto in cui naturalmente esso si esaurisce, senza dimenticare coloro che si troveranno a fruire, a sentire, o meglio, ad ascoltare.

La dedizione e la cura del dettaglio, sono altri di quegli aspetti del cantautore che nelle canzoni non si può fare a meno di ritrovare: la ricerca del suono, la cura degli arrangiamenti, i testi, siano essi in italiano, inglese o francese, che con eleganza e disincanto vanno a solleticare la mente, andando ad accendere le riflessioni, senza essere mai prolissi: di fatto Nicola Genovese e’ uno schivo, un avaro gentile, di poche parole, ma che non ti lasciano mai come se qualcosa non fosse stato detto.
nel 2010 ha fondato “N.M.G. Trio” con Alessandro Suggelli (batteria e percussioni) e Leonardo Baggiani (Contrabbasso e basso elettrico), con il quale è in uscita il secondo lavoro discografico “MALVESTITO”.

Dopo il jazz studiato e suonato, e le atmosfere vagamente “contiane” evocate dallo straordinario gruppo di musicisti che ha preso parte alla realizzazione di “Strano Posto”. MALVESTITO, è il riassunto della miscellanea di idee che sono arrivate negli ultimi anni, per dirla con le parole dell’autore “è come cadere in un armadio al buio e prendere le prime cose che trovi senza badare a come ti staranno addosso, l’armadio è quello della memoria che in tanti anni ha raccolto i vestiti di musica e parole, a volte acquistate direttamente altre frutto di regali. Negli anni i vestiti possono risultare stretti o larghi, quindi alla fine bisogna arrangiarli un po’ per farli stare comodi”. E così è stato, Nicola, con l’ausilio di Alessandro Suggelli e Leonardo Baggiani ha arrangiato direttamente ciascun brano in base ai musicisti che vi avrebbero partecipato.

E’ frutto di un lavoro lungo e faticoso, un album dove la musica emerge prepotente e le parole si difendono da essa. Dal voluto respiro internazionale, cantato in quattro lingue, con la collaborazione di musicisti e autori di grande talento, è un disco che invita ad andare oltre le apparenze, alle mode e i cliché di genere e del momento.

 

Provenienza:  Firenze, Toscana

Sito Web:  www.nicolagenovese.it