07

Nov

Duplicazione CD “Il Viaggio” Nobordergroup

Abbiamo registrato il nostro primo disco al Red Room Studio di Nodica Pisa dal 23 Marzo al 28 Marzo 2019.

Il disco è immaginato come un viaggio ,una circonferenza che parte dall’Africa attraversa i caraibi ed il sudamerica e ritorna in Africa.

Nelle circonferenze non esiste un punto di partenza quello che c’è in un punto dipende dai punti precedenti ed influenza quelli che vengono dopo.

Ogni punto contiene i precedenti ed i successivi. E’ possibile partire da qualsiasi punto e tornare sempre a casa e dopo il viaggio rivedere il punto di partenza con occhi diversi, quello che sembra uguale diventa diverso al termine di un viaggio, come per le 32 variazioni Goldberg di Bach, l’aria iniziale è uguale alla finale ma dopo il viaggio appare diversa.

Il disco rappresenta quindi una metafora della vita, vivere significa migrare, queste canzoni e questo viaggio raccontano che ogni identità è una relazione, la musica intesa come vettore della diversità e dell’integrazione culturale. Un tema attuale, a cui la musica e la cultura dell’integrazione possono e devono dare una risposta.

Stiamo vivendo un periodo pieno di rifiuto della diversità che viene vista come una minaccia e non come un’opportunità.

I musicisti sanno benissimo che il loro DNA musicale non ha nazione, non ha confini, spazia dalla musica classica Europea, al rock americano, alle ritmiche orientali così affascinanti, fino al richiamo universale dell’Africa.

Non ci sono razze, colori e religioni nella musica, non esistono dialetti ma solo un bellissimo linguaggio universale. Ed in questo senso il progetto si arricchisce anche di un valore etico, di condivisione della bellezza della diversità, testimonianza dei valori che una miscela culturale guidata dall’accoglienza può creare.

Raffaela Siniscalchi Voce
Mirco Capecchi Contrabasso
Francesco Bucchioni Batteria
Fabio Castronuovo Pianoforte

Il progetto e il disco sono nati, come tutte le cose, un pezzo alla volta, durante i nostri concerti. Ci è sembrato quasi ovvio cercare di mettere un punto fermo nella nostra collaborazione per  fermare su un disco questa nostra intesa musicale così forte ed iniziare a mettere le basi per un percorso che vogliamo far continuare dopo questo disco.

Le illustrazioni sono di Margherita Silvestri ed il progetto grafico di Roberto Biancucci, la loro sensibilità è entrata in immediata sintonia con la nostra musica, e i mondi grafici disegnati da Margherita e digitalizzati da Roberto sono diventati parte integrante del viaggio.

27

Ago

Realizzazione CD Stackatown “Wanna Try My Disco Milkshake?”

Gli Stackatown nascono a La Spezia alla fine del 2016 e sono inizialmente composti da Tommaso D’Ippolito (batteria), suo cugino Andrea Lungoti (chitarra) e Michele Lai (basso). I tre musicisti sono l’unione di esperienze e gusti musicali eterogenei, che spaziano dal rock classico al folk cantautoriale all’hip hop, ma presto trovano punti d’incontro principalmente orientati sul funk anni ‘70/’80.
Affascinati ed incuriositi dalle potenzialità del percorso da loro intrapreso, coinvolgono Sefora Amendola (voce) che arricchisce il mix con un’energica dose di sonorità soul/R&B. I quattro, sperimentando sulle prime cover, gettano le basi del sound degli Stackatown.
La formazione viene completata poco dopo con l’arrivo di Giovanni Gabrielli (tastiere), vecchio amico di Michele e Tommaso, anch’esso proveniente da esperienze musicali completamente diverse: nonostante il background rock progressivo, alternativo ed elettronico, infatti, arricchisce fin da subito il sound degli Stackatown con un ampio ventaglio di suoni tipicamente funk quali piani elettrici, organi e fiati, senza però rinunciare, quando serve, a suoni sintetici ricercati.
Da questi presupposti nasce il repertorio degli Stackatown, che inizialmente è basato su cover di artisti storici come Stevie Wonder, Kool & The Gang e Pino Daniele, fino ad arrivare ad artisti più moderni come Jamiroquai e Bruno Mars. Nell’ultimo anno il repertorio si è ampliato con i primi brani originali: le musiche e gli arrangiamenti, seppur di influenza chiaramente funk/soul, lasciano sempre spazio al gusto e alle influenze dei componenti, mentre i testi, principalmente in lingua inglese, raccontano l’entusiasmo del gruppo e mirano a trasmetterlo al pubblico.
Nel giugno 2018 gli Stackatown pubblicano sulle piattaforme di streaming e digital stores il primo singolo Freaky Meeting, contenente i due primi brani inediti interamente autoprodotti. Oltre alle attività live che li hanno visti su vari palchi della Liguria e della Toscana, attualmente gli Stackatown sono alle prese con la produzione e registrazione del primo EP di brani inediti, anch’esso interamente autoprodotto, in uscita nei prossimi mesi e che presenteranno nelle esibizioni dal vivo in programma per la prossima stagione.

20

Giu

Duplicazione CD Bobet “L’alba nuova”

Cd album confezionato in digipack a 2 ante, plastificato lucido.

 

Bobèt, rapper udinese classe 1987, inizia a muovere i primi passi nell’hip-hop dall’adolescenza in compagnia di Joe Peltrini. Porta sempre attenzione nello sviluppo delle sue conoscenze musicali e nell’interazione con gran parte della scena rap di Udine e zone limitrofe.
“Instabile” nel 2011 e “Fuori dal mondo” nel 2014 sono i sui primi album da solista totalmente autoprodotti sia nei testi che nei beats. Queste esperienze gli permettono di affinare la tecnica portandolo ad acquisire un livello superiore di consapevolezza e maturità .
L’incontro con il producer Kappah traccia una linea con il passato, permettendogli di dedicarsi solo alla scrittura, alla ricerca introspettiva e allo studio di nuove sonorità. Nel 2015 esce il video di “Visioni” che anticipa l’uscita dell’EP “Lucie&Ombre” sotto l’ala dell’etichetta Hhabitat Records che si è occupata della distribuzione e promozione del disco. Interamente prodotto da Kappah e registrato nello studio di Bobèt, “GhedohouseStudio”, questo progetto ha trovato riscontri positivi tra gli “addetti ai lavori” della scena rap portando Bobèt a instaurare nuove connessioni che gli hanno permesso di lavorare in maniera professionale alla realizzazione di un nuovo album.
Spinto dalla necessità di un’evoluzione musicale, ma allo stesso tempo dalla voglia di mantenere inalterati i valori di quel sound che finora gli ha permesso di esprimersi, inizia un percorso che lo porta alla scrittura delle liriche che compongono “L’Alba Nuova” . Questo disco arriva dopo due anni di silenzio in cui affronta una ricerca interiore carica di contrasti emotivi e ostacoli da superare, riflettendosi, in un processo naturale, nei testi che risultano essere molto introspettivi.

17

Gen

Duplicazione CD “Canta” Surealistas

I SuRealistas hanno registrato a Jambona Lab il loro primo disco in ottetto, con l’idea di far rivivere in studio la stessa energia dei loro ultimi concerti: il risultato è Canta, un disco di undici tracce, esatta fotografia degli ultimi due anni di una band che ha messo insieme otto personalità fortissime e dato voce a estetiche e stati d’animo solo apparentemente inconciliabili.

CD Confezionato in elegante digipack a 2 ante plastificato lucido.

The SuRealistas recorded their first album in Jambona Lab, with the idea of reviving the same energy in their last concerts in the studio: the result is Canta, a record of eleven tracks, exact photo of the last two years of a band that has put together eight very strong personalities and given voice to aesthetics and moods only apparently irreconcilable.

CD Packaged in elegant glossy plastic 2-panels digipack.

www.musicastrada.it

 

02

Nov

Stampa CD “Swell of dwell” Surfer Joe

Molto conosciuto  nella moderna musica da surf, SURFER JOE ha guadagnato negli anni la più alta reputazione nella comunità mondiale per le sue capacità musicali e la sua comprovata capacità di riunire fan da ogni parte. Sebbene la musica strumentale del surf si sia evoluta in tutte le direzioni possibili dalle sue origini californiane – tanto che oggigiorno a volte chiamiamo surf ciò che non è veramente surf – SURFER JOE rimane saldamente nel tradizionale stile surf usando suoni di chitarra, melodie e pattern ritmici che sono identificatori immediati del genere. SURFER JOE suona musica da surf. Punto. Passando dai brani più aggressivi a-la-DICK DALE, alle ballate dolci e sentimentali, dando una straordinaria attenzione alla qualità delle melodie. Durante le sue esibizioni dal vivo può diventare davvero forte e selvaggio, ma è perfettamente in grado di tornare indietro, senza mai spaventare e di mettere una canzone lenta, guidando lo spettacolo come vuole. Tutto questo è, ancora una volta, riflesso nel suo lavoro “Swell Of Dwell”. Per i fan di Dick Dale, The Lively Ones, The Bomboras, Satan’s Pilgrims, Creepxotica ecc.

19

Set

Stampa Duplicazione CD “Percussion Fantasy” di Dante Calore

E’ un piacevole evento alla portata di tutti dove le persone tramite il ritmo e la musica

si aprono alla capacità naturale di sentire il proprio essere.

Questa esperienza ritmica spontanea ha come elemento comune la collaborazione che si esprime attraverso il suono.

L’obiettivo principale è la condivisone del ritmo e l’essere in armonia con se stessi e con gli altri.

Suonando insieme nel cerchio e usando strumenti a percussione di varie origini, andremmo ad esplorare lo spirito e la magia del ritmo, linguaggio universale conosciuto da tutti che vale la pena sperimentare.

E’ un modo veloce e facile per portare le persone a fare musica assieme e per far emergere il proprio potenziale creativo, da non confondere con una lezione di percussioni di culture specifiche.
Il fine non è aggiungere alla persona altri nozioni musicali

ma di portare benessere mentale e corporeo.

 I benefici possono essere numerosi come: riduzione dello stress,

migliorare la salute, le capacità e le attitudini del individuo.

 

It is a pleasant event for everyone, where people can enjoy rhythm and music

they open themselves to the natural ability to feel their being.

This spontaneous rhythmic experience has as its common element the collaboration that is expressed through sound.

The main objective is the sharing of rhythm and being in harmony with oneself and with others.

Playing together in the circle and using percussion instruments of various origins, we would go to explore the spirit and the magic of rhythm, a universal language known to all that is worth experimenting.

It’s a quick and easy way to bring people to make music together and to bring out their creative potential, not to be confused with a lesson of percussion of specific cultures.
The aim is not to add to the person other musical notions

but to bring mental and bodily well-being.

The benefits can be numerous such as: stress reduction,
improve the health, skills and attitudes of the individual.

30

Ago

STAMPA CD IN JEWEL BOX Genna “La misura delle scelte”

Secondo la mia visione della vita, il mondo può essere suddiviso in due categorie: chi sceglie e chi invece una scelta non ce l’ha. Questa distinzione non è definitiva, anzi, spesso ci ritroviamo a ricoprire entrambi i ruoli. I nostri momenti, le nostre giornate e, più in generale, le nostre esistenze sono scandite dalle scelte, dalle decisioni e dalle loro implicazioni o conseguenze. “La misura delle scelte” parla di tutto questo, di situazioni di vita quotidiana, di parallelismi letterari, di universi immaginari. Tutto unito sotto l’unico filo conduttore delle decisioni e di come queste cambino le nostre azioni, mutando costantemente le regole del gioco. Queste le parole con cui Genna presenta il suo nuovo progetto, disponibile al link di seguito e anticipato dal singolo “Uno nessuno centomila”, prodotto da Malacoda e tradotto in video da Toma Azzarone.

 

According to my vision of life, the world can be divided into two categories: those who choose and those who do not have a choice. This distinction is not definitive, indeed, we often find ourselves covering both roles. Our moments, our days and, more generally, our lives are punctuated by choices, decisions and their implications or consequences. “The measure of choices” speaks of all this, of situations of daily life, of literary parallels, of imaginary universes. All united under the only common thread of decisions and how they change our actions, constantly changing the rules of the game. These are the words with which Genna presents its new project, available at the link below and anticipated by the single “Uno uno centomila”, produced by Malacoda and translated into video by Toma Azzarone.

https://open.spotify.com/album/2pWY2rlGuWLTFt2HYuDgZv?si=iqyASirFRWuFvZGbai7qAQ
https://www.facebook.com/GennaImola/