Produzione e stampa del CD audio “Gli Artisti” di Luca Pirozzi e Musica da Ripostiglio

 

 

 

 

 

 

COSA HA REALIZZATO DISCOLASER PER “Luca Pirozzi e Musica da Ripostiglio”: 

E’ stato realizzato un jewel box con leporello a 8 facciate

 

L’aspirazione iniziale del gruppo era quella di affrontare il repertorio del cantautore Luca Pirozzi in chiave CAMERISTICA…Ma, aimhè, visti i tempi che corrono e le magre che girano, la loro musica è diventata…
DA RIPOSTIGLIO!! Il gruppo sul palco diverte, improvvisa, emoziona, ma soprattutto suona e lo fa con molta freschezza e semplicità. Le atmosfere, decisamente retrò, cavalcano lo swing dei primi anni del secolo scorso con influenze gitane e francesi, confluiscono in sirtaky grechi, fino ad impregnarsi di profumi tangheggianti, walzer e boleri, con un accurato lavoro sui testi assolutamente originali, ironici e a volte irriverenti. Il pubblico, durante il concerto, partecipa alle gags che i musicisti propongono, suda con loro perchè non ci sono “trucchi”, solo canzoni, strumenti e la voglia di passare una bella serata.

 

 

 

Duplicazione e Stampa CD “Naf” dei Supertelerock

supertelerock

 

 

 

 

 

 

 

COSA HA REALIZZATO DISCOLASER PER “SUPERTELEROCK”:

E’ stata realizzata una bustina di cartoncino maxi   con anta

 

La forza dei SuperTeleRock è la naturalezza, l’ironia, e la semplicità suonata come si deve: riescono così a superare le secche del già sentito affrontando le tradizioni rock e pop con una cifra tutta loro che, in effetti, disarma. Pensate che il pezzo che si intitola “Clint”, confessa il frontman Ramon, è nato guardando una puntata di Csi, quella in cui Sara si perde nel deserto e rischia di restarci secca mentre è sulle tracce del tremendo serial killer delle miniature. Mica in tanti l’avrebbero confessato. Eppure i SuperTeleRock sono così: sfacciati nel rivendicare il loro essere assolutamente normali. E a proposito, l’acronimo che titola il disco ha una spiegazione complicata e molto divertente: chi vuole scoprirla si ascolti  l’intervista che la band  ha rilasciato lo scorso 24 maggio negli studi di Radio insieme

 

www.supertelerock.com

 

Provenienza : Pistoia, Toscana

 

 

Stampa e replica cd audio “Noi non siamo figli” di ZoCaffe

 

 

 

 

 

 

COSA HA REALIZZATO DISCOLASER PER “ZOCAFFE”:

E’ stato realizzata un jewel box trasparente con booklet 12 facciate a colori

 

Con sonorità che vanno a miscelare testi cantautoriali ad arrangiamenti che spaziano fra pulp, country, tango e funk, arriva “Noi non siamo figli” secondo album dei lucchesi Zocaffe in uscita il 25 Marzo 2013 per Phonarchia Dischi. Un concept album che raccoglie in sé una serie di personaggi e storie (scritte da Riccardo Stefani) che rappresentano la nostra generazione fatta d’insicurezze, paure e “maschere”. Dieci personaggi che vanno a creare questo paese immaginario fatto di colori e sfumature differenti fra loro, accompagnato da diversi stili musicali che mostrano la versatilità di una band capace di spaziare in territori musicali inusuali e accattivanti.

 

www.zocaffe.com

 

Provenienza : Lucca, Toscana

 

 

 

Stampa e duplicazione CD musicale “The Midnight”

midnight

 

 

 

 

 

 

 COSA HA REALIZZATO DISCOLASER PER “The Midnight”:

E’ stata realizzato digipack plastificato lucido con booklet inserito in tasca su anta interna

 

La band The Midnight nasce nel 2003, ispirandosi al magico sound dei Blackmore’s Night. La scelta di chiamarsi “Midnight” non è casuale: Midnight (Mezzanotte); è la metafora non solo di un tempo passato, ma anche di un “altrove misterioso”. L’ora della notte magica per eccellenza, quando le fate e gli elfi danzano nei boschi, i maghi preparano i loro incantesimi, le streghe si radunano sotto il grande noce. “La ferrea lingua della mezzanotte ha battuto dodici colpi […] . Sta quasi per scoccare l’ora delle fate.” (da “Il Sogno Di Una Notte Di Mezza Estate” di William Shakespeare). I Midnight sono un gruppo di “menestrelli” che propone melodie di ispirazione celtica, medievale e rinascimentale; dolci ballate ma anche movimentati ritmi attinti dalla cultura musicale popolare e folklorica. Il tutto resto ancora più suggestivo dall’ambientazione e dai costumi di ispirazione “fantasy”. In poco tempo la musica li ha portati a suonare in importanti manifestazioni ed in bellissimi luoghi legati all’antichità che hanno fatto da scenario ai loro concerti, creando una fusione tra musica ed immagine davvero evocativa. Musica antica, dunque, ma ripensata attraverso la nostra moderna cultura musicale, capace di coinvolgere emotivamente lo spettatore e di trasportarlo in un immaginario viaggio in terre lontane. La sapiente alchimia tra la forza espressiva di una musica dal sapore antico ed il linguaggio evocativo e simbolico della fiaba, richiamano nei loro concerti, un pubblico di spettatori eterogeneo. Questo Album (così come avviene nei loro spettacoli), si ripropone di far rivivere, attraverso le note musicali, i testi e le illustrazioni del booklet, (e nei concerti dal vivo: la scenografia ed i costumi), le suggestioni e l’incanto della letteratura “fantasy”, un genere di narrazione tra l’epico ed il fantastico, il magico ed il misterioso, dove le vicende narrate sono ambientate in un mondo ed in un tempo immaginari, nelle “terre di mezzo”, anello di congiunzione tra un medioevo metastorico, un improbabile futuro ed un universo alternativo, popolato da magiche creature. L’utilizzo di strumenti sia classici, come il violino, i flauti, la chitarra; sia antichi: il rauschpfeife e lo shawm (bombarde rinascimentali dotate di doppia ancia di origine tedesca), l’Irish bouzouki (tipico della musica popolare Irlandese), la ghironda (strumento a corde medievale); che moderni come le tastiere, la batteria e le percussioni, creano un sound antico e insieme moderno che riesce a coinvolgere sicuramente il pubblico, come già dimostrato nelle loro performances, proprio come un tempo gli antichi “cantambanchi”, novellatori e pifferai di piazza, riuscivano ad incantare gli spettatori accorsi ad ascoltarli.

 

 

Provenienza : Prato, Toscana

 

 

 

 

Duplicazione CD Audio “Solo opere di bene” del Maniscalco Maldestro

maniscalco maldestro

 

 

 

 

 

 

 COSA HA REALIZZATO DISCOLASER PER “Il Maniscalco Maldestro”:

E’ stata realizzato un jewel box con tray trasparente e booklet a posterino a 12 facciate

 

Esce il 20 maggio 2013 per Maninalto “…solo opere di bene”, quarta uscita discografica per la band toscana Il Maniscalco Maldestro.

Registrato tra il Sam Studio di Lari (PI) ed un vecchio cascinale sperduto nella campagna pisana, dove i quattro della band hanno vissuto per 20 giorni.

Un’esperienza che ha dato vita ad un album fresco, potente, suonato con grinta e sensibilità. Quello che spicca è un ritorno a certe sonorità “maldestre” legate all’esordio del 2005, senza tralasciare quello che è stato tutto il percorso della band fino ad adesso. Ogni brano, nella sua diversità, va a comporre un quadro complessivo della scelta stilistica del maniscalco maldestro, in un alternarsi dinamico di sussurri, urla, sferzate rock, elettronica, ballate, citazioni e divertissement. Un’attenzione particolare ai testi: un’analisi frastornata degli anni che corrono, della stasi che permea ma che ci fa restare a galla.

<< “…Solo opere di bene” è il lavoro che più ci rappresenta – dichiara Antonio “Tonjo” Bartalozzi, voce e chitarra. Un album che vede ogni singolo elemento della band impegnato in quello che sa davvero fare meglio. A distanza di sei mesi dall’uscita del nostro terzo disco, abbiamo sentito l’esigenza di tornare a vivere la magia della sala prove, della coesione e della vita di band. Ecco che i brani hanno iniziato a prendere la loro forma, precisa e ben delineata. Abbiamo voluto conservare quest’energia anche in fase di registrazione, per questo abbiamo scelto di farci seguire da uno studio mobile in un cascinale dove abbiamo vissuto e registrato l’album in 20 giorni.>>

<<La scelta di registrare l’album in un posto che non fosse il convenzionale studio, con i suoi tempi frenetici e le sue scadenze, ha donato al risultato finale una freschezza che altrimenti non avremmo potuto raggiungere. – afferma “Dado”, bassista della band –  Tutto è stato concepito e registrato nel massimo della tranquillità, fra un riff, un pisolino davanti al camino, una partita a biliardo e tanti kg di pasta! È stata un’esperienza che sicuramente ha rafforzato i legami umani fra i componenti della band, ma anche l’amalgama fra i singoli strumentisti, ed il risultato penso che sia percepibile da tutti in termini di arrangiamenti. Se volessimo trovare un legame con il precedente disco direi che davvero stavolta “ogni cosa è al suo posto”!>>

L’uscita del nuovo album sarà accompagnata dal primo singolo “Al diavolo”, di cui è stato inoltre realizzato un videoclip scritto e diretto da Lorenzo Franchi e girato da Videoteppisti.

 

 

www.ilmaniscalcomaldestro.com

 

Provenienza : Volterra, Pisa, Toscana

 

 

 

 

 

Stampa e masterizzazione CD audio “Eveline’s Dust”

 

 

 

 

 

 

COSA HA REALIZZATO DISCOLASER PER “EVELINE’S DUST”:

E’ stato realizzato un jewel box con tray trasparente e booklet interno a 8 facciate

 

Gli “Eveline’s Dust”, prima conosciuti come “Bella Domanda” sono una band che propone un genere musicale più ricercato rispetto agli altri più comuni, però molto orecchiabile poiché influenzato anche dalla musica moderna: il Rock Progressive, ispirandosi a band come i King Crimson e i Porcupine Tree.

I membri del gruppo sono: Lorenzo Gherarducci (chitarra elettrica e acustica), Nicola Pedreschi (tastiere e voce), Marco Carloni (basso), Marco Calafà (batteria)

 

https://www.facebook.com/EvelinesDust

Provenienza : Pisa, Toscana

Duplicazione e stampa CD “Il Mostro”

 

 

 

 

 

 

COSA HA REALIZZATO DISCOLASER PER “ Il Mostro ”:

E’ stata realizzato un jewel box con tray trasparente e booklet a 16 facciate

 

Il Mostro è il disco di debutto dell’omonima band di Como, nata nel 2011.

Voce, chitarra, basso, batteria e un ukulele a fare capolino. Nel disco sono numerose le influenze e commistioni di generi : dallo stoner rock al blues, passando per il punk e la psichedelia. I testi sono in inglese, i brani oscillano fra momenti di puro e grezzo impatto sonoro e momenti di delicata leggerezza, le strutture delle canzoni sono quasi sempre irregolari.

Il  brano cardine del disco è una suite di 25 minuti, che passa dall’hard al post-rock, dal country al punk, in una rappresentazione delle mostruosità più o meno metaforiche della nostra società. Dalla violenza carnale alla spettacolarizzazione televisiva delle tragedie domestiche, dai senzatetto come reietti della società alle nevrosi dell’uomo.
Il disco è prodotto da Mauro Pisani (Pianeta Musica).

Il booklet del disco è stato progettato in collaborazione con il fotografo Davide Padovan, che ha realizzato per la band un servizio fotografico a metà strada fra l’estetica espressionista tedesca e la body art degli anni ’60.

 

www.iosonoilmostro.com

http://www.facebook.com/pages/Il-Mostro/201237039949848

 

Provenienza: Como

Stampa CD “Mottetti Sacri” del coro Monsignor Cosimo Balducci

 

 

 

 

 

COSA HA REALIZZATO DISCOLASER PER “Coro Monsignor Cosimo Balducci”:

E’ stata realizzato un jewel box con tray trasparente e booklet a 16 facciate

 

Il CD prodotto dal Coro “Monsignor Cosimo Balducci” della Città di San Miniato, è stato realizzato nel mese di ottobre 2012 per onorare il 50° anniversario della morte del sacerdote e compositore, personaggio di spicco della Diocesi di San Miniato nel secondo dopoguerra.

Il disco comprende una selezione significativa dei brani raccolti nel volume Cosimo Balducci – Opere Vocali Sacre, curato dal maestro Matteo Venturini ed edito nel novembre 2008 dalla Casa Musicale “Carrara” di Bergamo. Diciannove i brani contenuti del CD, fra, inni, mottetti e pastorali eseguiti a cappella e con accompagnamento, divisi per repertorio: mariano, eucaristico, natalizio. Oltre ai brani corali, diretti dal maestro Simone Faraoni, sono presenti anche dei brani per voci soliste interpretati da Laura Lensi (soprano), Cristiano Benedetti (tenore) e Andrea Perseu (baritono), che Balducci – poco più che ventenne – compose e dedicò ai suoi familiari ed ai suoi insegnanti di musica. Nel CD è inclusa, inoltre, un’improvvisazione d’organo del maestro Matteo Venturini di una piccola sinfonia in quattro movimenti: Preludio, Adagio, Scherzo, Toccata, ognuno dei quali contenenti alcuni dei temi musicali più conosciuti di mons. Balducci.

 

Provenienza : San Miniato, Pisa

 

Realizzazione Digipack a 3 ante per gruppo musicale “Sir Rick Bowman”

Cover album musiale Sir Rick Bowman

 

 

 

 

 

 

 

COSA HA REALIZZATO DISCOLASER PER “Sir Rick Bowman”:
E’ stato realizzato un Digipack a 3 ante plastificato opaco con cd alloggiato su tray trasparente centrale e libretto inserito in una apposita tasca porta-libretto sull’anta destra.

Sir Rick Bowman (al secolo Riccardo Caliandro) nasce e cresce nella sua camera, da solo, con la chitarra.
Quando incontra dei musicisti reali, dà finalmente sfogo alle sue composizioni mentali, che rimbalzano tra i decenni, rimanendo però saldamente legate al sound delle campagne e delle metropoli d’Inghilterra; comincia presto ad affacciarsi sui palchi delle province di Prato e Firenze in forma acustica, arruolando progressivamente musicisti in grado di esprimere e dare vita ad un progetto che già dalle prime intenzioni sente non possa limitarsi al semplice rapporto voce-chitarra.

Dopo alcuni EP all’attivo, ed un paio di avvicendamenti nella formazione (composta da Riccardo, Francesco ed Andrea; l’ingresso di Simone avviene in seguito), nella primavera del 2012 la band realizza in studio il suo primo disco autoprodotto, “Shades Of The Queue”, in uscita nel mese di Novembre 2012. Prosegue intanto l’attività live di Giacomo che affianca la band.

Un titolo ricco di interpretazioni e sfumature, proprio come il sound di un album “meritocratico”, come lo definisce lo stesso Sir Rick Bowman: il disco diventa così un excursus attraverso le varie fasi del processo creativo, nel quale brani più vecchi e diretti (“ormai delle hit”) lasciano progressivamente spazio ad atmosfere più mature, distorte e cupe, rendendo l’intero disco difficilmente collocabile all’interno di un genere ben preciso. Allo stesso modo, non è facile ricondurre i brani ad influenze specifiche, nonostante la sensibilità della band si muova all’interno di campo vasto ma in qualche modo delimitato, che va dal folk rock di matrice britannica, passando attraverso atmosfere e sonorità alt rock, fondendo l’elettronica col gusto per la melodia del primo britpop.

Provenienza : Prato, Firenze, Toscana.

Contatti:
www.facebook.com/sirrickbowman
www.soundcloud.com/sirrickbowman
riccardo.caliandro@gmail.com