19

Feb

Duplicazione CD “Un nuovo inverno nucleare” Metropol

CD confezionati in jewel box tray trasparente e bustina di cartoncino standard.

La band toscana, con all’attivo un ep un paio di anni fa, sbarca sulla lunga distanza con un ottimo lavoro di dieci brani. Alt rock grintoso e chitarristico, approccio emo e sprazzi quasi grunge. Ben prodotto, suoni perfettamente calibrati, esecuzione impeccabile, buoni i testi.

 

25

Ott

Stampa CD “Black Christmas EP” The Beatersband

La band si è formata nel settembre 2018,composta da 3 elementi,Donatella Guida – Voce/Chitarra,Leonardo Serrini – Basso/cori,Francesco Dell’Antico – Batteria.
I 3 hanno realizzato il progetto di riarrangiare brani del Rock’n’Roll americano 50’s 60’s, dandogli nuova vita in una chiave PunkRock piu attuale e fresca;mantenendo l’anima originale.
In pochi mesi i THE BEATERSBAND hanno goduto di grandi soddisfazioni.
Menzionati su PNX News,Punknews.org,entrati nella classifica di Rodney on the Rock.
La loro musica viene trasmessa giornalmente da molte Web Radio e in FM in ogni parte del Mondo.Il loro Album(VOL UNO) viene distribuito oltre che in Italia anche all’estero,tra cui, Giappone, Olanda, Austria,Stati Uniti,Brasile,Spagna,Canada,Filippine.

Il giorno 8 Ottobre uscira’ in digitale il nostro EP di canzoni del Natale e il 16 sempre di Ottobre uscira’ in formato CD

 

FACEBOOK https://www.facebook.com/thebeatersvintagepunkrocknroll/

BANDCAMP https://thebeatersbandvintagepunkrocknroll.bandcamp.com/

YOUTUBE https://www.youtube.com/channel/UC6xWKEJVrYZZI3zzlOvDHlg?view_as=subscriber

27

Ago

Duplicazione CD “C’era una volta un Re” DJ Marco Bresciani & Giulia

Marco Bresciani è nato con la musica nel sangue. Era appena adolescente quando inizio’ a giocare con vinili in consolle improvvisate. Poi, dopo il diploma, una vera e propria vocazione, un “sacro fuoco” musicale lo portarono a lasciare la appena intrapresa e sicura carriera da ragioniere (per altro ben avviata) per lanciarsi nell’ immenso e impervio cammino dello spettacolo.
Ma il successo non tardo’ ad arrivare. Dopo neppure due anni dalla sua apparizione nel
firmamento delle discoteche versiliesi, Marco divenne uno dei più apprezzati DJ che si distingueva
dagli altri per la sua simpatia, la sua affabilita’, il contatto diretto con il pubblico. E nacque una vera e propria moda. Centinaia e centinaia di ragazzi si muovevano da un locale all’altro, da una città all’atra, per partecipare alle serate travolgenti del “Bresciani”, durante le quali il divertimento era il motore che muoveva tutti. File interminabili di persone davanti ai locali dove il dj si esibiva divennero una routine.
Ma anche dal lato discografico Marco si stava muovendo brillantemente.
Alla fine degli anni ’80 formo’ il gruppo “RADIORAMA”, con il quale sforno’ pezzi indimenticabili come
“Chance to desire” , “Aliens” , “Desire” che portarono il complesso nei primi posti delle hits in Germania
e in gran parte d’ Europa. Proprio con i “Radiorama” Marco partecipo’ a trasmissioni importantissime come Discoring,
Superclassificashow, Festival Bar. Con l’avvento della musica demenziale in Italia, poi, il giovane DJ non si lascio’
sfuggire l’occasione di dare libero sfogo alla propria simpatia e voglia di scherzare e, insieme all’ amico Giorgio Panariello, (all’epoca ancora sconosciuto comico-imitatore ) creo’ un altro gruppo i “Modello N° 4” pubblicando un album trainato dal singolo “Judicta”. All’inzio degli anni ’90 “Judicta” veniva trasmesso ad ogni ora del giorno e della notte da tutte le radio d’Italia, diventando un vero e proprio tormentone.
Marco Bresciani ha condotto, per anni, su Radio Quattro un programma musicale, la ‘ DANZOTERAPIA ‘ ,
un insieme della miglior musica, un seguitissimo mix nato dalle tante richieste del pubblico per entusiasmare i giovani
anche attraverso le antenne della radio.
Marco ha suggellato la sua fantastica carriera aggiudicandosi per otto anni consecutivi, il premio “PEGASO” come disk-jockey piu’ popolare della Toscana; nel 1995 è stato incoronato come miglior DJ animatore con il premio Biblos-Oscar.
Marco Bresciani e’ soprattutto l’inconfondibile ambasciatore del divertimento, le sue serate assomigliano
ad un vero e proprio Karaoke vivente, un concerto dal vivo, dove un pubblico eterogeneo, di ogni età, canta, balla e si diverte. Il dj animatore anima, tutt’ora, le serate nei migliori locali della Toscana.
Maggio 2017 pubblica L’amour a Paris, Marco Bresciani feat. Giulia 

20

Giu

Duplicazione CD Bobet “L’alba nuova”

Cd album confezionato in digipack a 2 ante, plastificato lucido.

 

Bobèt, rapper udinese classe 1987, inizia a muovere i primi passi nell’hip-hop dall’adolescenza in compagnia di Joe Peltrini. Porta sempre attenzione nello sviluppo delle sue conoscenze musicali e nell’interazione con gran parte della scena rap di Udine e zone limitrofe.
“Instabile” nel 2011 e “Fuori dal mondo” nel 2014 sono i sui primi album da solista totalmente autoprodotti sia nei testi che nei beats. Queste esperienze gli permettono di affinare la tecnica portandolo ad acquisire un livello superiore di consapevolezza e maturità .
L’incontro con il producer Kappah traccia una linea con il passato, permettendogli di dedicarsi solo alla scrittura, alla ricerca introspettiva e allo studio di nuove sonorità. Nel 2015 esce il video di “Visioni” che anticipa l’uscita dell’EP “Lucie&Ombre” sotto l’ala dell’etichetta Hhabitat Records che si è occupata della distribuzione e promozione del disco. Interamente prodotto da Kappah e registrato nello studio di Bobèt, “GhedohouseStudio”, questo progetto ha trovato riscontri positivi tra gli “addetti ai lavori” della scena rap portando Bobèt a instaurare nuove connessioni che gli hanno permesso di lavorare in maniera professionale alla realizzazione di un nuovo album.
Spinto dalla necessità di un’evoluzione musicale, ma allo stesso tempo dalla voglia di mantenere inalterati i valori di quel sound che finora gli ha permesso di esprimersi, inizia un percorso che lo porta alla scrittura delle liriche che compongono “L’Alba Nuova” . Questo disco arriva dopo due anni di silenzio in cui affronta una ricerca interiore carica di contrasti emotivi e ostacoli da superare, riflettendosi, in un processo naturale, nei testi che risultano essere molto introspettivi.

07

Mag

Realizzazione CD in digipack “Quetzal” K’in:232

Quetzal è un album nato velocemente, all’interno di una alchimia creativa semplice e positiva generatasi nel gruppo durante i primi incontri in sala prove (luglio del 2018).
Di solito in sala prove un musicista, e/o chi canta, si concentra prima sul fare i suoni e subito dopo è incalzato dalla voglia di suonare e/o cantare: ..il più possibile.
Nel nostro caso è prevalsa una naturale voglia di conoscerci. Non si è dato naturalmente corso ad una sessione di “psiscoanalisi collettiva”, ma semplicemente abbiamo preferito dialogare su ciò che desideriamo nella vita rispetto al “suonare subito per default”.
Ci siamo soffermati spesso a parlare delle antiche culture del centro America, nello specifico di quelle riconducibili ai Toltechi ed ai Maya.
Da qui il nome della band: “K’in”232. K’in significa giorno nella cultura dei Maya, e il numero 232 è il giorno dell’Umano Giallo Spettrale (se vi va approfondite leggendo l’antico calendario dei Maya, lo Tzolchin).
Quetzal is an album born quickly, within a simple and positive creative alchemy created in the group during the first rehearsals in the rehearsal room (July 2018).
Usually in the rehearsal room a musician, and / or who sings, concentrates first on making sounds and immediately afterwards he is driven by the desire to play and / or sing: … as much as possible.
In our case, a natural desire to know each other has prevailed. Naturally, there was no course in a “collective psychoanalysis” session, but we simply preferred to talk about what we want in life compared to “playing by default”.
We often stopped to talk about the ancient cultures of Central America, specifically those referable to the Toltecs and the Mayans.
Hence the name of the band: “K’in” 232. K’in means day in the culture of the Maya, and the number 232 is the day of the Spectral Yellow Human (if you go deeper by reading the ancient Mayan calendar, the Tzolchin).
http://www.fattitaliani.it/2019/04/kin232-il-valore-della-liberta-nel-1.html