19

Feb

Duplicazione CD “Un nuovo inverno nucleare” Metropol

CD confezionati in jewel box tray trasparente e bustina di cartoncino standard.

La band toscana, con all’attivo un ep un paio di anni fa, sbarca sulla lunga distanza con un ottimo lavoro di dieci brani. Alt rock grintoso e chitarristico, approccio emo e sprazzi quasi grunge. Ben prodotto, suoni perfettamente calibrati, esecuzione impeccabile, buoni i testi.

 

19

Feb

Stampa CD “aLive Shouts” an homage to Bessie Jones – Young Shouts

CD audio confezionato in digifile 2 ante, plastificato UV lucido

Nuova creatura discografica firmata Silvia Bolognesi Young Shouts, ardimentosa formazione composta da Emanuele Marsico (voce e tromba), Silvia Bolognesi (voce e contrabbasso), Attilio Sepe (sax alto) e Sergio Bolognesi (batteria), rifugge totalmente dal concetto di comfort zone stilistica, proprio in favore di una costante ricerca di un’identità ben definita e possibilmente riconoscibile. Questo omaggio a Bessie Jones, grandissima cantante gospel statunitense scomparsa ormai 35 anni fa, ne è la prova lampante.

27

Ago

Realizzazione CD Stackatown “Wanna Try My Disco Milkshake?”

Gli Stackatown nascono a La Spezia alla fine del 2016 e sono inizialmente composti da Tommaso D’Ippolito (batteria), suo cugino Andrea Lungoti (chitarra) e Michele Lai (basso). I tre musicisti sono l’unione di esperienze e gusti musicali eterogenei, che spaziano dal rock classico al folk cantautoriale all’hip hop, ma presto trovano punti d’incontro principalmente orientati sul funk anni ‘70/’80.
Affascinati ed incuriositi dalle potenzialità del percorso da loro intrapreso, coinvolgono Sefora Amendola (voce) che arricchisce il mix con un’energica dose di sonorità soul/R&B. I quattro, sperimentando sulle prime cover, gettano le basi del sound degli Stackatown.
La formazione viene completata poco dopo con l’arrivo di Giovanni Gabrielli (tastiere), vecchio amico di Michele e Tommaso, anch’esso proveniente da esperienze musicali completamente diverse: nonostante il background rock progressivo, alternativo ed elettronico, infatti, arricchisce fin da subito il sound degli Stackatown con un ampio ventaglio di suoni tipicamente funk quali piani elettrici, organi e fiati, senza però rinunciare, quando serve, a suoni sintetici ricercati.
Da questi presupposti nasce il repertorio degli Stackatown, che inizialmente è basato su cover di artisti storici come Stevie Wonder, Kool & The Gang e Pino Daniele, fino ad arrivare ad artisti più moderni come Jamiroquai e Bruno Mars. Nell’ultimo anno il repertorio si è ampliato con i primi brani originali: le musiche e gli arrangiamenti, seppur di influenza chiaramente funk/soul, lasciano sempre spazio al gusto e alle influenze dei componenti, mentre i testi, principalmente in lingua inglese, raccontano l’entusiasmo del gruppo e mirano a trasmetterlo al pubblico.
Nel giugno 2018 gli Stackatown pubblicano sulle piattaforme di streaming e digital stores il primo singolo Freaky Meeting, contenente i due primi brani inediti interamente autoprodotti. Oltre alle attività live che li hanno visti su vari palchi della Liguria e della Toscana, attualmente gli Stackatown sono alle prese con la produzione e registrazione del primo EP di brani inediti, anch’esso interamente autoprodotto, in uscita nei prossimi mesi e che presenteranno nelle esibizioni dal vivo in programma per la prossima stagione.

17

Apr

Duplicazione CD Reborn From the Ashes “A Thought Way to Illumination”

Reborn From the Ashes é un progetto solista di Davide “Bonny” Bonolo e prese vita con questo nome nel 2010 per la combinazione di 2 fattori: la voglia irrefrenabile di Bonny nell’esprimere la propria musica e il coincidente scioglimento dei Cassandra’s Cyndrom (band della quale era cofondatore e unico compositore). In quanto possessore della paternità delle composizioni, Bonny in continuò lo sviluppo dei loro arrangiamenti e di nuovo materiale inedito.

Reborn From the Ashes is a solo project of Davide “Bonny” Bonolo and came to life with this name in 2010 due to the combination of two factors: Bonny’s uncontrollable desire to express his own music and the coinciding dissolution of Cassandra’s Cyndrom (band of the which was co-founder and sole composer). As the owner of the paternity of the compositions, Bonny in continued the development of their arrangements and new unpublished material.