07

Nov

Duplicazione CD “OWT” Curly Frog and the Blues Bringers

Questo album attraversa molti generi degli anni ’40 -’50, dal Rockabilly al Jazz, dal Blues al Bluegrass. In effetti, “OWT” è un riassunto della maggior parte dei suoni di quegli anni. Il marchio della band è il modo unico in cui improvvisano e cambiano le loro canzoni o cover da un concerto all’altro. Non hanno schemi rigidi a causa dei loro studi ed esperienze nel Jazz.
“Blues with many a feeling” (portando avanti l’eredità di Little Walter) potrebbe essere il loro motto.
I Curly Frog & the Blues Bringers, una band nata a Trento (Nord Italia) nel 2012, hanno registrato questo album presso “Lightning Recorders”, uno dei pochissimi studi di registrazione che utilizzano oggi apparecchi di registrazione vintage degli anni ’50 e ’60, a Berlino (Germania), febbraio 2015.
Tre giorni di birre, salsicce e tante idee. La band ha registrato le 14 canzoni originali in tre diverse formazioni: trio, quartetto e quintetto.
Il titolo dell’album “OWT” è una sorta di indovinello: fa pensare a due invertiti (è il loro secondo lavoro), a (fuori di testa; lassù a Berlino), al nord inglese qualcosa o a aught (zero)? Tocca a voi: buon divertimento gente!

27

Ago

Duplicazione CD “C’era una volta un Re” DJ Marco Bresciani & Giulia

Marco Bresciani è nato con la musica nel sangue. Era appena adolescente quando inizio’ a giocare con vinili in consolle improvvisate. Poi, dopo il diploma, una vera e propria vocazione, un “sacro fuoco” musicale lo portarono a lasciare la appena intrapresa e sicura carriera da ragioniere (per altro ben avviata) per lanciarsi nell’ immenso e impervio cammino dello spettacolo.
Ma il successo non tardo’ ad arrivare. Dopo neppure due anni dalla sua apparizione nel
firmamento delle discoteche versiliesi, Marco divenne uno dei più apprezzati DJ che si distingueva
dagli altri per la sua simpatia, la sua affabilita’, il contatto diretto con il pubblico. E nacque una vera e propria moda. Centinaia e centinaia di ragazzi si muovevano da un locale all’altro, da una città all’atra, per partecipare alle serate travolgenti del “Bresciani”, durante le quali il divertimento era il motore che muoveva tutti. File interminabili di persone davanti ai locali dove il dj si esibiva divennero una routine.
Ma anche dal lato discografico Marco si stava muovendo brillantemente.
Alla fine degli anni ’80 formo’ il gruppo “RADIORAMA”, con il quale sforno’ pezzi indimenticabili come
“Chance to desire” , “Aliens” , “Desire” che portarono il complesso nei primi posti delle hits in Germania
e in gran parte d’ Europa. Proprio con i “Radiorama” Marco partecipo’ a trasmissioni importantissime come Discoring,
Superclassificashow, Festival Bar. Con l’avvento della musica demenziale in Italia, poi, il giovane DJ non si lascio’
sfuggire l’occasione di dare libero sfogo alla propria simpatia e voglia di scherzare e, insieme all’ amico Giorgio Panariello, (all’epoca ancora sconosciuto comico-imitatore ) creo’ un altro gruppo i “Modello N° 4” pubblicando un album trainato dal singolo “Judicta”. All’inzio degli anni ’90 “Judicta” veniva trasmesso ad ogni ora del giorno e della notte da tutte le radio d’Italia, diventando un vero e proprio tormentone.
Marco Bresciani ha condotto, per anni, su Radio Quattro un programma musicale, la ‘ DANZOTERAPIA ‘ ,
un insieme della miglior musica, un seguitissimo mix nato dalle tante richieste del pubblico per entusiasmare i giovani
anche attraverso le antenne della radio.
Marco ha suggellato la sua fantastica carriera aggiudicandosi per otto anni consecutivi, il premio “PEGASO” come disk-jockey piu’ popolare della Toscana; nel 1995 è stato incoronato come miglior DJ animatore con il premio Biblos-Oscar.
Marco Bresciani e’ soprattutto l’inconfondibile ambasciatore del divertimento, le sue serate assomigliano
ad un vero e proprio Karaoke vivente, un concerto dal vivo, dove un pubblico eterogeneo, di ogni età, canta, balla e si diverte. Il dj animatore anima, tutt’ora, le serate nei migliori locali della Toscana.
Maggio 2017 pubblica L’amour a Paris, Marco Bresciani feat. Giulia 

25

Giu

Stampa CD in jewel box “Respiro” Lamarea

Un disco che torna scavare nelle radici musicali della band ma con il sapore di un respiro nuovo, decisamente più scuro seppure vivo e vibrante in ogni sua sfumatura. Un’emergere quasi violento da acque profonde per cercare avidamente l’aria nel caos della quotidianità. Infatti nella vita reale esiste sempre un buon motivo per continuare a combattere ed è proprio questo che traspare dai brani che compongono “Respiro”, il nuovo intenso album dei LAMAREA, in uscita a Gennaio 2019 per The Kids Are Alright / Dcave records. Un album ricco di emozioni contrastanti, forti e passionali ma che svela sempre un velo di ottimismo.

A new CD that returns to dig into the band’s musical roots but with the taste of a new breath, decidedly darker, though alive and vibrant in every nuance. An almost violent emergence from deep waters to eagerly seek the air in the chaos of everyday life. In fact, in real life there is always a good reason to keep fighting and this is what transpires from the songs that compose “Respiro”, the new intense album by LAMAREA, to be released in January 2019 for The Kids Are Alright / Dcave records. An album full of contrasting emotions, strong and passionate but that always reveals a veil of optimism.

07

Mag

Realizzazione CD in digipack “Quetzal” K’in:232

Quetzal è un album nato velocemente, all’interno di una alchimia creativa semplice e positiva generatasi nel gruppo durante i primi incontri in sala prove (luglio del 2018).
Di solito in sala prove un musicista, e/o chi canta, si concentra prima sul fare i suoni e subito dopo è incalzato dalla voglia di suonare e/o cantare: ..il più possibile.
Nel nostro caso è prevalsa una naturale voglia di conoscerci. Non si è dato naturalmente corso ad una sessione di “psiscoanalisi collettiva”, ma semplicemente abbiamo preferito dialogare su ciò che desideriamo nella vita rispetto al “suonare subito per default”.
Ci siamo soffermati spesso a parlare delle antiche culture del centro America, nello specifico di quelle riconducibili ai Toltechi ed ai Maya.
Da qui il nome della band: “K’in”232. K’in significa giorno nella cultura dei Maya, e il numero 232 è il giorno dell’Umano Giallo Spettrale (se vi va approfondite leggendo l’antico calendario dei Maya, lo Tzolchin).
Quetzal is an album born quickly, within a simple and positive creative alchemy created in the group during the first rehearsals in the rehearsal room (July 2018).
Usually in the rehearsal room a musician, and / or who sings, concentrates first on making sounds and immediately afterwards he is driven by the desire to play and / or sing: … as much as possible.
In our case, a natural desire to know each other has prevailed. Naturally, there was no course in a “collective psychoanalysis” session, but we simply preferred to talk about what we want in life compared to “playing by default”.
We often stopped to talk about the ancient cultures of Central America, specifically those referable to the Toltecs and the Mayans.
Hence the name of the band: “K’in” 232. K’in means day in the culture of the Maya, and the number 232 is the day of the Spectral Yellow Human (if you go deeper by reading the ancient Mayan calendar, the Tzolchin).
http://www.fattitaliani.it/2019/04/kin232-il-valore-della-liberta-nel-1.html
31

Gen

Stampa CD “Invisible” by Dalich

The genre is a bit the sum of my musical experiences, a mix of pop, soul, rock and lounge, however a personal genre. There is a youtube channel, with 2 videos, INVISIBLE, the title track, about those people no more physically close to us but “invisibly” present and TAKE ME AWAY, about men and women’s dream of “be taken away” in a black and white movie.

 

Il genere è un po ‘la somma delle mie esperienze musicali, un mix di pop, soul, rock e lounge, comunque un genere personale. C’è un canale youtube, con 2 video, INVISIBLE, la title track, su quelle persone non più fisicamente vicine a noi ma “invisibilmente” presenti e TAKE ME AWAY, sul sogno di uomini e donne di “essere portato via” in un film in bianco e nero

19

Set

Stampa Duplicazione CD “Percussion Fantasy” di Dante Calore

E’ un piacevole evento alla portata di tutti dove le persone tramite il ritmo e la musica

si aprono alla capacità naturale di sentire il proprio essere.

Questa esperienza ritmica spontanea ha come elemento comune la collaborazione che si esprime attraverso il suono.

L’obiettivo principale è la condivisone del ritmo e l’essere in armonia con se stessi e con gli altri.

Suonando insieme nel cerchio e usando strumenti a percussione di varie origini, andremmo ad esplorare lo spirito e la magia del ritmo, linguaggio universale conosciuto da tutti che vale la pena sperimentare.

E’ un modo veloce e facile per portare le persone a fare musica assieme e per far emergere il proprio potenziale creativo, da non confondere con una lezione di percussioni di culture specifiche.
Il fine non è aggiungere alla persona altri nozioni musicali

ma di portare benessere mentale e corporeo.

 I benefici possono essere numerosi come: riduzione dello stress,

migliorare la salute, le capacità e le attitudini del individuo.

 

It is a pleasant event for everyone, where people can enjoy rhythm and music

they open themselves to the natural ability to feel their being.

This spontaneous rhythmic experience has as its common element the collaboration that is expressed through sound.

The main objective is the sharing of rhythm and being in harmony with oneself and with others.

Playing together in the circle and using percussion instruments of various origins, we would go to explore the spirit and the magic of rhythm, a universal language known to all that is worth experimenting.

It’s a quick and easy way to bring people to make music together and to bring out their creative potential, not to be confused with a lesson of percussion of specific cultures.
The aim is not to add to the person other musical notions

but to bring mental and bodily well-being.

The benefits can be numerous such as: stress reduction,
improve the health, skills and attitudes of the individual.