07

Giu

Arriva L’Estate, Stampa da noi la tua T-SHIRT personalizzata

Grazie a consolidate partnership con i più importanti distributori italiani, Discolaser è diventata un’azienda italiana di riferimento anche per la progettazione, la stampa e la vendita di t-shirt personalizzate, con stampa digitale o  stampa serigrafica.

Personalizzare la tua t-shirt è facile, intuitivo e divertente, puoi stampare tutto quello che può dare lustro alla tua immagine, diventare oggetto di soddisfazione e dare importanza al tuo progetto musicale.

 

Puoi realizzare tutto questo anche a partire da piccole quantità con una piccola spesa : utilizziamo t-shirt di estrema qualità dei migliori marchi e la loro durata è garantita.

 

Thanks to consolidated partnerships with the most important Italian distributors, Discolaser has become an Italian company of reference also for the design, printing and sale of personalized t-shirts, with digital printing or silk-screen printing.

Customizing your t-shirt is easy, intuitive and fun, you can print everything that can give luster to your image, become an object of satisfaction and give importance to your musical project.

You can do all this even from small quantities with a small expense: we use top-quality t-shirts of the best brands and their durability is guaranteed.

07

Giu

Stampa disco in vinile 12″ La vita invisibile – Cochlea

Realizzazione disco in vinile 12 pollici inciso su due lati, trasparente con cover a colori.

I Cochlea sono un duo versiliese dream pop.
Il progetto si forma nel 2013 come evoluzione di precedenti esperienze musicali, ed è formato da: Brunilde Galeotti (voce, tastiere) e Daniele Busatti Bei (chitarra elettrica, chitarra acustica, lap steel).
Le influenze musicali di riferimento spaziano dall’indie rock italiano al trip hop, dall’hard rock all’industrial, dalla new wave alla world music, dall’electro pop al cantautorato. Le caratteristiche principali del loro suono sono l’amalgama psichedelica e avvolgente di chitarra e synth in contrasto con l’irrequietezza della sezione ritmica ossessiva di beat elettronici, su cui si appoggiano i testi onirici e autobiografici in italiano. 

The Cochlea are a duo dream pop from Camaiore, Versilia.
The project was formed in 2013 as an evolution of previous musical experiences, and is formed by: Brunilde Galeotti (voice, keyboards) and Daniele Busatti Bei (electric guitar, acoustic guitar, lap steel).
The musical influences of reference range from Italian indie rock to trip hop, hard rock to industrial, from new wave to world music, from electro pop to songwriting. The main characteristics of their sound are the psychedelic and enveloping amalgam of guitar and synth in contrast with the restlessness of the obsessive rhythmic section of electronic beats, on which the dreamlike and autobiographical texts in Italian are supported.

08

Mag

Duplicazione CD “Rootsafari” in digipack 2 ante

“Rootsafari” è l’esordio di HookaH & The Trenchtown Train, prodotto dal maestro del dub Paolo Baldini. Un ep che arriva da lontano, perché i componenti del progetto sono presenti da tempo sulle scene in altre vesti. Un lavoro che ha due ispirazioni fondamentali, due generi diversi che tuttavia condividono il legame con la natura e il forte senso di spiritualità, e che si fondono in queste cinque canzoni con una forte attenzione ai contenuti e ai testi.
Le radici di “Rootsafari” crescono per metà nel terreno fertile e meticcio del reggae, nelle melodie che raccontano la forma più istintiva della libertà, il distacco dalla realtà e al contempo la ricerca di un’espressione autentica di se stessi. L’altra metà affonda nella sabbia della surf music, illuminata dai tramonti sulla spiaggia e legata al mare da un rapporto di simbiosi, da un contatto diretto e profondo con la terra e, ancora una volta, dal senso di libertà trasmesso dal cavalcare le onde.
Surf e reggae, nonostante provengano da storie e culture differenti almeno quanto le figure ritmiche che usano, fanno vibrare le stesse corde emotive e arrivano, pur con parole diverse, a parlare all’anima in maniera simile. In “RootSafari” si mescolano ritmi in levare, armonizzazioni vocali, sonorità riverberate e atmosfere da crepuscolo estivo. I contenuti sono la fotografia di una presa di coscienza, influenzata dalle vicissitudini lavorative e personali, dal confronto con la società, dalle vittorie e le sconfitte, e dai cambi di prospettiva e priorità maturati dalla somma di tutte queste esperienze.

08

Mag

Stampa CD “Girlsque”, packaging in cartoncino pieghevole a finestra

Girlesque è la prima e unica street band italiana tutta al femminile. Il tradizionale connubio fra sound e movimento, tipico delle marching band, viene reinterpretato tramite il linguaggio delle donne: le 14 musiciste strizzano l’occhio al burlesque, suonano, ballano e giocano armonizzando il tutto con l’eleganza e la grazia tipiche del mondo femminile.

Le Girlesque nascono nel 2012 per iniziativa di Luisa Marruganti e Marco Vivian, rispettivamente presidente e direttore artistico dell’allora nascente Associazione Musicale Be Diesis. Le musiciste che compongono questa marching band femminile vengono da tutta la Toscana ed hanno alle spalle moltissime esibizioni e concerti.

Una band esplosiva, che con i diversi costumi di cui dispone, sa cameleonticamente adattarsi a qualsiasi evento: festival di arte di strada, Natale, Carnevale e così via.

08

Mag

Duplicazione CD “Oversound” di Stefano Petrini in digipack 2 ante


“Oversound,il mio primo lavoro,nonostante riconosca che rappresenti solo un primo passo nella mia ricerca musicale,e che per adesso sia uscito volutamente in edizione limitata,e’ un disco che nel lungo termine si rivelerà importante per la Storia della Musica,probabilmente il piu’ completo fino ad oggi relativamente alla musica per pianoforte;pensiamo soltanto che le sue tracce investono la quasi la totalita’ degli stili musicali.
“Oversound” significa superare la barriera del suono, infatti i rumori presenti all’interno dei brani,nonostante cio’ possa sembrare impossibile,non sono campionature,ma suoni ricavati dalla natura cosi’come lo sono anche alcuni altri,
i quali hanno subito un lavoro di trasformazione audio,e anche se,ad un orecchio non perfettamente attento potrebbero sembrare “freddi”,”finti”;ma in realta’,anche in questo caso,sono di derivazione naturale.
Ma significa altresi’ definire,per poi tentare di superare,anche il concetto stesso di Musica,cercando di andare oltre e allo stesso tempo fornendo un compendio di quello che ne e’ la sua essenza per me migliore possibile dal punto di vista stilistico,compositivo e interpretativo.
Musica classica,musica moderna e musica contemporanea assieme lo rendono un’autentica gigantografia della Musica frutto di 13 anni di lavoro che ne riassume almeno un migliaio di essi.
Ci sono alcuni aspetti che e’ possibile spiegare qui che rendono l’opera ancora piu’interessante: la maggior parte dei brani contenuti in essa sono frutto dell’improvvisazione,della primissima estemporaneità,e risultano già coerenti e con un’ identita’ ben definita;e come erano magari 10 anni fa lo sono ancora adesso cosi’come potete sentirli,poichè ho scelto di registrarli in presa diretta,a volte addirittura improvvisando durante la registrazione;questo aspetto è raro e richiede una fortissima dose di consapevolezza e di nervi saldi,come per quanto riguarda l’aspetto successivo.
Mi riferisco al mixaggio,che al contrario,a quanto ne so,di praticamente ogni disco uscito sinora sul mercato,in questo album non esiste;o meglio esiste,ma non nella sua accezione tradizionale perchè realizzato da me sul momento con le mie mani,mentre suono,dosando i colori;quindi i forti e i piano,con tutte le loro gradazioni,e non in pre o in post-produzione.
Nel disco sono presenti anche aspetti simbolici e segreti,che sarebbe difficile riuscire a scoprire,far venire a galla,e non parlo degli eventi che sono accaduti e che abitano dietro ad ogni canzone.
Potremmo quindi ritenere,date le modalità tecniche e concettuali con il quale è stato realizzato,che questo disco rappresenta noi,il mondo e la Musica allo stesso tempo,dove tutto e’ almeno idealmente perfetto cosi’come e’,e dove nulla dovrebbe essere esasperatamente studiato o forzatamente cambiato perche’ va gia’bene cosi’,anche con le sue piccole o grandi imperfezioni,nella sua spontaneita’,nel suo fluire,nella sua mutevolezza.
In passato alcune multinazionali o case discografiche indipendenti mi hanno incoraggiato a firmare per loro,ma io ho subito desistito e sono felice per aver fatto questa scelta e per non essere dovuto scendere a compromessi.
Ricordate il pensiero di Platone che dice “se vogliamo conoscere un popolo dobbiamo ascoltare la sua musica”*(aggiungo essendo la cosa piu’ alta,simbolica e universale)?.
Io mi trovo d’accordo con lui.
Adesso capirete perche’molte cose qui,ma anche nel resto del mondo,specialmente negli ultimi decenni,nei quali abbiamo assistito ad un grave declino artistico anche a causa di una crisi economica,che è conseguentemente sfociata nel forte appiattimento della musica e di ogni forma d’arte e nella loro pura mercificazione,non vanno per niente bene.
Vorrei adesso invitarvi alla riflessione:quali melodie,quali note hanno pervaso e stanno pervadendo le vostre anime?
Ve lo chiedo perche’ esse rappresentano un grande potere che avete sugli eventi interni ed esterni.
E’ vero,molte volte non potrete non fare a meno di essere contaminati dalla “non-musica” contro la vostra volonta’;uso questo termine per qualificare la quasi totalità di quegli “scarti di lavorazione”a tutti gli effetti che sono rappresentati dall’ultimo singolo dell’artista di turno,uscito in radio o in tv,che ha come unico scopo quello di appiattire le nostre emozioni al fine di diminuire le nostre capacità critiche,assoggettandoci e svilendoci fino al punto di farci perdere anche l’identita’ di persone,di persone capaci di reagire con la massima energia a qualsiasi evento interno o esterno che si verifichi,per plasmare così una nuova generazione di robot umani.
Riguardo alla pochezza della musica,soprattutto quella prodotta negli ultimi 10 anni,questa si intuisce o si deduce da molti aspetti tra cui il primo è la mancanza di creatività;quindi la carenza di valore complessivo della proposta,una struttura non interessante dei brani a tutti i livelli:arrangiamenti ridotti quasi al niente,annullamento quasi totale in essi degli elementi caratteristici e portanti (armonia,melodia etc),insufficienza di espedienti compositivi(progressioni,modulazioni etc),assenza di orchestrazioni,disarmante poverta’ dei testi,ripetizioni ossessive degli stessi ormai sotto forma di poche sole note fino ad arrivare ai messaggi subliminali sia nei testi che nella musica(udibili e non))…e potrei continuare per molto.
Come ho detto poc’anzi,tutti questi aspetti sono studiati a tavolino dall’alto al fine di compromettere la nostra identita’.
Quindi,preso atto di questi meschini e terribili meccanismi vi esorto,prima possibile,ed ogni giorno,a purificare il vostro spirito con la musica piu’bella(non solo quella che vi piace,ma in assoluto;quindi mi riferisco specialmente ai massimi capolavori della musica classica,sinfonica ed operistica,molto più gradevoli se accordati a 432 Hz);dico in assoluto perche probabilmente le vostre capacita’ di discernimento,anche musicali,saranno molto diminuite da quando un tempo eravate più consapevoli(potete scrivermi alla mia mail stefanomusic@hotmail.it perchè possa darvi una mano con la ricerca dei brani).
E con il tempo accadranno miracoli per voi,i vostri cari e per il mondo intero.